LA
CUCINA
L’inesauribile
sapore della cucina marinara e di quella collinare fatta di semplici
cose e ancora tramandata nei paesini tipici dell’entroterra,
costituisce una ulteriore ricchezza di tutta l’area del Golfo.
Il carattere marino trova corpo nelle tipiche zuppe di pesce –
orate, spigole, mazzancolle – cucinate in mille modi.
Gli orti sono numerosi lungo tutta la costa ed impianti di serre regalano
primizie di ogni genere.
Il carattere della cucina collinare, quello più tradizionale,
sa di pasta all’uovo, sughi casalinghi, minestre con “erbe
pazze” (sorta di miscuglio di erbe, borragine, cicorietta, finocchietto
selvatico e molte altre che nascono spontanee e che saper scegliere
costituisce un’arte tramandata) raccolte nei campi; zuppe di
cicoria, pasta e fagioli, gustose frittate con verdure selvatiche
e con l’aggiunta di salame ed altri sapori.
Non mancano carni saporite e gustose come il capretto o l’agnello.
I dolcetti tradizionali che troverete in collina o al mare sono semplici,
rustici, gustosi, di antica origine: la “pigna” e la pastiera
(specialità pasquali) a Formia.
I vini tipici dell’area erano conosciuti fin dagli antichi romani:
il Cecubo (Coecubum) dal colore roso rubino e il sapore asciutto,
adatto agli arrosti di carni rosse o bianche; il Falernum dal colore
giallo paglierino con riflessi verdini, adatto al pesce.